Storia della Pizza
 

La storia della pizza è antichissima, alcuni la fanno risalire addirittura all'età Neolitica, altri ad alcuni pani speciali preparati in epoca romana, certo è che già nel Seicento esistevano le pizze propriamente dette, anche se ancora non veniva utilizzato il pomodoro. Forse la data simbolo della pizza è quella dell'invenzione della margherita, nel lontano 1889, quando Umberto I di Savoia, accompagnato dalla moglie Margherita, si recò a Napoli: alla Regina Margherita fu dedicata la pizza con mozzarella e pomodoro, guarnita per l'occasione con le foglie di basilico fresco, come tributo al tricolore italiano.

Dal film di Vittorio De Sica "L'Oro di Napoli", del 1954, si può osservare come già in tempi lontani la pizza era concepita come un odierno fast food, tanto che in un'insegna dell'epoca era scritto "Mangiate oggi e pagate fra otto giorni". Allora pizza voleva dire Napoli, oggi la pizza è di più: pizza è ormai il mondo intero. Oggi, infatti, si parla spesso di globalizzazione, ma si può notare che la globalizzazione è partita dal gusto e di questo dobbiamo dar merito proprio alla nostra pizza. Pizza è un nome che si traduce, così come succede per il termine "spaghetti", ma, mentre gli americani pronunciano questi ultimi sostituendo la doppia "T" con una "T" semplice, cioè dicono "spagheti", il nome pizza è pronunciato in tutto il mondo così come lo si pronuncia a Napoli, in Italia: Pizza!

Del grande successo della pizza in America il merito spetta certamente alle numerose colonie di emigrati italiani che l'hanno portata con loro (la prima pizzeria aperta in America risale addirittura al 1895). La pizza è diventata ai giorni nostri un'autentica ambasciatrice della nostra cultura gastronomica non solo in America, ma in tutto il mondo. Se volgiamo lo sguardo a Oriente, non potremmo non notare come il Giappone, da sempre emule dei gusti europei, oggi più che mai si è rivelato un ammiratore appassionato della nostra cucina e, soprattutto, della nostra pizza.